Sant'Anna - Confraternita del Carmine

Confraternita del Carmine - Ostuni
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SANT'ANNA
La prima cappella di sinistra è detta della Vergine Bambina con Sant’Anna e San Gioacchino dall’elegante dipinto barocco posto al di sopra dell’altare, in un’ancona di stucco bianco modanato (cm.160 per cm.100). La Vergine è rappresentata mentre legge il sacro testo ebraico guidata dalla tenera Sant’Anna. E’ attribuita a Pasquale Reni anche se il volto della Vergine presenta degli abili rifacimenti: qui la sinuosità barocca si irrigidisce pur permanendo la classica monumentalità dell’impianto. Sulla quinta destra, a emergere dal buio, l’anziano San Gioacchino che paternamente veglia. In alto un Angelo la indica, volteggiando con altri cherubini in un cielo tempestoso squarciato dalla luce dell’Altissimo. L’autore è quel Pasquale Reni, attivo nell’intera provincia di Brindisi, che nel 1775 dota, importante committenza, l’intera serie di altari della chiesa in via di rinnovamento. Anche in quest’opera si legge una chiara commistione di influssi napoletani, con qualche eco romana (non dimentichiamo il bel San Vito di scuola romana della chiesa delle Monacelle). E' filiazione diretta da opere del Miglionico per quanto concerne i volti e la monumentalità delle figure.
L’altare è il primo di sinistra, sobrio, in pietra scolpita, che riporta la seguente iscrizione: DE TRUNCO / LILIUM / 1775.
Al di sopra della cimasa alta 4 metri circa vi è un piccolo dipinto centinato (70 per 50) raffigurante probabilmente San Simone Stock.
 
di ANTONIO TODISCO  -  PAOLA LISIMBERTI
Codice Univoco: M5UXCR1
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