Donazione dello Scapolare - Confraternita del Carmine

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DONAZIONE DELLO SCAPOLARE
 
«Lo scapolare è segno dell’amore materno, permanente e stabile, di Maria verso i fratelli e le sorelle carmelitani. Nel seguire la sua tradizione, soprattutto a partire dal secolo XVI, il Carmelo esprime la vicinanza amorosa di Maria al popolo di Dio mediante la devozione dello scapolare: segno di consacrazione a lei, veicolo dell’aggregazione dei fedeli all’Ordine, e mediazione popolare ed efficace di evangelizzazione» (Costituzioni dell’Ordine Carmelitano, 27)
 
 
L’ affresco raffigura il momento principale della storia carmelitana, ovvero la Donazione dello Scapolare fatta dalla SS. Vergine al generale dell’Ordine S. Simone Stock. Il 16 Luglio del 1251, la Vergine Maria apparve a S. Simone e gli donò lo Scapolare, accompagnandolo con queste parole: «Questo sarà per te e per tutti i carmelitani il privilegio, che chiunque morrà rivestito di esso, non andrà nel fuoco eterno». Non un amuleto o un salvacondotto ma il simbolo di un sempre maggiore impegno di vita cristiana.
 
La Vergine è presentata come da tradizione seduta ma non in abito carmelitano. Indossa infatti le vesti rosa e celesti più comuni dell’iconografia mariana popolare. Ai suoi piedi in ginocchio S. Simone porge la mano per ricevere il dono celeste mentre nell’alto due Angioletti reggono un drappo con su scritto “Ecce Signum Salutis” (“Ecco il Simbolo della Salvezza”).
 
Nelle due vele laterali sono riportati i due titoli mariani di “Regina del SS. Rosario” (sulla destra, simboleggiato da una corona del Rosario) e di “Regina Assunta in Cielo” (sulla sinistra, con la rappresentazione di due Angioletti).
di Michele Sgura    
Codice Univoco: M5UXCR1
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