Abside - Confraternita del Carmine

Confraternita del Carmine - Ostuni
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ABSIDE
Dell’apparato barocco del coro, ben poco oggi rimane, ma, a sottolineare l’estrema eleganza dell’impianto rinascimentale della chiesa, rimangono le cornici rinascimentali, che, con la loro sobria eleganza, fanno oggi degna cornice alla imponente statua in pietra scolpita raffigurante una trionfante Madonna del Carmine assisa su delle nubi, artisticamente decorate da cherubini. Per molti anni la statua è stata retrodatata al 1568, a causa di una data graffita sulla mensola rinascimentale di diversa provenienza che la regge. Siamo certamente di fronte ad un’opera di Giuseppe Greco (1740-1807), maestro scultore e architetto, che sicuramente l’aveva destinata ad essere fulcro di un apparato scultoreo e decorativo di chiara impronta tardo barocca. Questo autore viveva nelle immediate vicinanze della chiesa del Carmine e, insieme alla sua équipe, aveva lavorato alla guglia di Sant’Oronzo, punto focale dell’attuale piazza della Libertà. Le concordanze e in alcuni casi la perfetta identità di mano tra il Sant’Oronzo della guglia e la Madonna del Carmine suffragano l’identificazione storico-artistica. Dell’antico apparato barocco della zona absidale sono ancora ammirabili i lacerti del pavimento a riggiole policrome di chiara ascendenza napoletana.
Codice Univoco: M5UXCR1
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